NEI PIRENEI, GRANDI VETRATE PER ABITARE IL PAESAGGIO
Immersa nella natura dei Pirenei, questa realizzazione nasce dal desiderio di creare un’abitazione capace di dialogare con il paesaggio in modo autentico, senza separare il comfort degli interni dalla forza silenziosa dell’ambiente circostante. Il progetto ha previsto la costruzione ex novo di un intero nuovo corpo di fabbrica, realizzato interamente in bioedilizia e accorpato all’abitazione preesistente, in un equilibrio attento tra innovazione costruttiva, rispetto del contesto e continuità architettonica.
L’intervento non si è limitato alla sola realizzazione del nuovo volume, ma ha richiesto anche un importante lavoro preliminare di scavo e predisposizione impiantistica, necessario per integrare in modo efficiente tutti i servizi tecnici, dagli impianti idrici a quelli elettrici, fino alle dotazioni indispensabili al comfort abitativo contemporaneo. Un’opera strutturata e completa, pensata per garantire funzionalità, efficienza e durata nel tempo.
Pietra, legno e grandi superfici vetrate definiscono un’architettura calda e materica, perfettamente inserita nel contesto naturale che la accoglie. Il cuore del progetto è il camino sospeso, presenza scenografica e funzionale attorno a cui prende forma l’intera zona giorno. Collocato al centro dello spazio, il camino organizza la vista, scalda l’atmosfera e trasforma il soggiorno in un luogo di incontro, contemplazione e benessere.
Le ampie vetrate rappresentano il perfetto connubio tra interni ed esterni. La luce naturale attraversa gli ambienti, esalta le venature del legno e apre scorci continui sulle montagne e sul verde, facendo entrare il paesaggio nella quotidianità dell’abitare.
All’interno, il progetto esprime un equilibrio preciso tra calore alpino e pulizia compositiva. Le travi a vista, i rivestimenti lignei, gli inserti in pietra e gli arredi su misura costruiscono un’atmosfera accogliente, dove ogni elemento è pensato per essere bello da vedere e naturale da vivere.
Ne risulta una casa che non cerca effetti forzati, ma un rapporto sincero con il luogo, con i materiali e con il modo di abitare la montagna. Una realizzazione che interpreta l’identità di Dall’Albero all’Arte attraverso un linguaggio fatto di ambiente, carattere, funzionalità e attenzione ai particolari.